Le 5 regole che tutti i ristoratori devono conoscere per costruire un menù di successo
Le 5 regole che tutti i ristoratori devono conoscere per costruire un menù di successo
Less is more, troppe informazione mandano in confusione il cervello umano.
Il primo passo per costruire un menù di successo è quello di ridurre l’offerta di circa 6 – 7 piatti per categoria. L’ideale è 7, il numero più amato dal nostro cervello.
L’innovazione si è fatta sentire in ogni angolo del tuo ristorante, quindi oggi bisogna porre l’attenzione anche, o meglio sopratutto alla carta.
Il menù è uno strumento di vendita potentissimo, capace anche di far aumentare il fatturato del tuo locale del 15%. Il trucco sta nel costruirlo con una logica, prendedo in considerazione i meccanismi cognitivi del tuo cliente e soprattutto effettuando analisi preliminari.
Ecco alcune regole per costruire un menù di successo.
- Conoscere food cost, food price e dati di vendita
Questa è la regola numero 1.
Solo padroneggiando questi dati potrai avere sotto controllo l’andamento del tuo ristorante e stabilire le giuste strategie. Non c’è una regola unica per tutti i ristoranti. Ogni ristorante ha i propri dati e sviluppa le strategie di vendita più appropriate.
Food cost, food price e dati di vendita vanno accuratamente studiati e sulla base di questi ultimi si stabilisce quali sono i piatti che vale la pena evidenziare e quali, invece, ci portano un basso margine di profitto e quindi da ” tenere nascosti”.
- Costruire un’ identità grafica coerente
È fondamentale dotarsi di una struttura grafica che sia in linea con il brand, ma che sia anche semplice e lineare. È un piccolissimo passo, basilare, ma non scontato.
Bastano una o due foto per pagina, per non disorientare il lettore. I piatti che vuoi evidenziare possono essere scritti con colori diversi oppure incorniciati.
ll menù, in base a come è costuito, ha dei punti di maggiore ancoraggio visivo. Sono punti dove il nostro sguardo cade incosciamente e che vanno occupati da tutti quei piatti che sono maggiormente profittevoli.
- Strategie di vendita: Legittimazione dei prezzi
Ecco una strategia di vendita molto efficacace e che viene attuata sopratutto sulla carta dei vini. In una una semplice carta dei vini troveremo cantine di differente livello di prestigio.
Avere all’interno del menù delle etichette molto costose e di altissima qualità danno la sensazione che tutti gli altri prezzi sono sensati.
Stessa cosa vale anche per i piatti; avere un’astice ad un prezzo alto fa aumentare l’autorevolezza di tutti gli altri piatti. Ovviamente bisogna tenere sempre presente chi siamo. Nessun discorso è totalmente univoco.
- Mai incolonnare il prezzo.
Errore molto comune, giustificato da una percezione di ordine.
Niente di più sbagliato.
In questo modo il lettore confronterà i prezzi molto velocemente e il suo sguardo ricadrà sul piatto che costa meno. Possiamo inserire i prezzi dopo la descrizione magari anche senza simbolo della valuta; per la mente umana è una grossa minaccia, rimanda al momento in cui dovremo aprire il portafoglio e mettere via i nostri soldi.
- Seduci con le parole
Utilizza una terminologia impattante quando descrivi i tuoi piatti.
Anche i piatti più semplici devono essere dotati una certa terminologia, perchè spesso sono proprio i più elementari a portare un margine di profitto superiore. Inutile dilungarsi troppo, ma è bene ricordare che il cervello umano memorizza con maggiore facilità tutto ciò che si trova all’inizio o alla fine di un’interazione.
Non c’è una regola valida per tutti, altrimenti sarebbe molto semplice e chiunque potrebbe cimentarsi in questa grandiosa, sacrificante ma soddisfacente sfida.
Ogni locale ha le proprie caratteristiche e vanno analizzate, studiate, e discusse.
Forse cambierai strategia diverse volte, ma se realizzerai tutto il lavoro con coerenza i risultati arriveranno e anche molto presto.
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