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	<title>OnePage, Autore presso Mategy Consulting</title>
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	<title>OnePage, Autore presso Mategy Consulting</title>
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		<title>Come fare un Business Plan – La Guida di Mategy Consulting</title>
		<link>https://www.mategy.it/come-fare-un-business-plan/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OnePage]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jul 2019 23:52:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.mategy.it/come-fare-un-business-plan/">Come fare un Business Plan – La Guida di Mategy Consulting</a> proviene da <a href="https://www.mategy.it">Mategy Consulting</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="tm-row-6a8e99de4b2db" class="vc_row vc_row-outer vc_row-fluid"><div id="tm-column-6a8e99de4d06b" class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper">
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			<p><strong>Come fare un business plan</strong>? Per molti è una domanda da un milione di dollari ma grazie a Mategy Consulting scoprirai come redigerlo passo per passo. Sai bene che non c’è azienda sul mercato che sia partita senza questo documento. Fa eccezione solo <strong><em>Whats App</em></strong>, l’applicazione di messaggistica più famosa al mondo. Questa <strong>start up</strong> è nata dal nulla ma ha riscosso un grandissimo successo. I suoi sviluppatori hanno fatto si che l’app colpisca diritto al cuore degli utenti. Ma questa è un’altra storia … Nessuna persona sana di mente creerebbe un’azienda senza prima redigere il suo <strong><em>Business Plan</em></strong>. Sarebbe da folli! Segui la nostra guida e costruisci le fondamenta del tuo Business</p>
<h3>Come fare un Business Plan – 1 Punto</h3>
<h4>Panoramica sul business Plan</h4>
<p>Il Business Plan è un documento dinamico che serve a programmare tutto il business d’impresa. E’ dinamico perché,  come ben sappiamo, le imprese attraversano tre fasi:</p>
<ol>
<li>Lancio – Start up</li>
<li>Sviluppo</li>
<li>Maturità</li>
</ol>
<p>Il passaggio ad ogni fase può implicare un aumento dei guadagni e del numero delle risorse umane. Ragion per cui il business plan non va accantonato in un cassetto una volta redatto, bensi, va aggiornato. Rappresenta un punto di riferimento per la gestione di ogni impresa.</p>
<h3>Come fare un business plan – 2  Punto</h3>
<h4>Executive Summary</h4>
<p>L’executive summary è molto importante in quanto è la prima parte che viene analizzata dai potenziali investitori. Questo punto chiave dovrà contenere tutte le informazioni riguardanti il piano aziendale ed elencare i suoi punti forti. Il segreto per redigere un executive summary perfetto è elaborare i seguenti punti:</p>
<ul>
<li>Descrivere dettagliatamente tutti i beni ed i servizi che si intende produrre ed i relativi mercati di riferimento</li>
<li>Il piano deve essere esaustivo ma sintetico</li>
<li>Evitare qualsiasi tipo di sloogan</li>
</ul>
<h3>Come fare un business plan – 3 Punto</h3>
<h4>Descrizione dell’azienda</h4>
<p>Il terzo punto da elaborare è descrivere la tua impresa. Questo punto ha lo scopo di illustrare quale sia la natura della tua impresa e le sue principali caratteristiche. Andiamo a vedere nello specifico che cosa dovrai inserire:</p>
<ul>
<li>Mission</li>
<li>Obbiettivi a breve  – medio e lungo termine</li>
<li>Punti di forza</li>
<li>Punti di debolezza</li>
<li>Fattori di successo</li>
</ul>
<h3>Come fare un business plan – 4 Punto</h3>
<h4>Descrizione di beni e servizi</h4>
<p>Questo punto si sofferma sulla descrizione dei beni e dei servizi. E’ molto importante specificare quelli che sono stati già commercializzati, quelli in fase di lancio (indica la data di lancio)  e quelli che sono in elaborazione (indica il time to market). Proprio in questo capitolo dovrai elencare tutte le caratteristiche e i punti forti dei beni o servizi che produci o hai intenzione di produrre ed il loro grado di competitività.</p>
<p>In breve, per ogni singolo prodotto dovrai descrivere ed elaborare i seguenti punti:</p>
<ul>
<li>Caratteristiche fisiche del prodotto</li>
<li>Le finalità del prodotto</li>
<li>Il punto forte ( ciò che lo distingue dagli altri prodotti presenti sul mercato)</li>
<li>L’evoluzione del prodotto (descrivere anche le eventuali evoluzioni future)</li>
</ul>
<p>Ricorda di elaborare dettagliatamente i punti sopra elencati in quanto sono di fondamentale importanza.</p>
<h3>Come fare un Business Plan – Punto 5</h3>
<h4>L’analisi del settore</h4>
<p>Effettuare l’analisi di settore è di fondamentale importanza per la tua impresa. Questo strumento ti consentirà di conoscere il settore nel quale opererai e la percentuale degli incontri tra domanda e offerta. Sarà in base a questi dati che dovrai decidere le giuste strategie per farti strada nel mercato. Dovrai, inoltre, decidere come ripartire le risorse. Nelle prossime guide parleremo proprio di come effettuare un’analisi del settore. Per cui, molto presto, questo post verrà aggiornato: inseriremo il link alla pagina dove spiegheremo tutto ciò che devi sapere riguardo questo argomento.</p>
<h3>Come fare un business Plan – Punto 6</h3>
<h4>L’analisi di mercato</h4>
<p>Conseguente all’<a href="https://lavoroefinanza.soldionline.it/come-condurre-un-analisi-di-settore-192865.html">analisi di settore</a> troviamo l’analisi di mercato. Grazie a questa analisi scoprirai tutti i dati dello scenario in cui opererai e quali saranno i tuoi potenziali clienti. Molto spesso le aziende, utilizzando questo potente strumento, trovano difficile reperire dati profondi inerenti al mercato. Proprio per questa ragione abbiamo deciso di redigere un articolo di approfondimento che trovi <a href="https://www.mategy.it/2018/04/24/analisi-di-mercato-come-fare/">qui</a>.</p>
<h3>Come fare un Business Plan – Punto 7</h3>
<h4>Strutturare il Management</h4>
<p>Per ogni impresa le risorse umane sono fondamentali. Uno staff ben formato e preparato risulta basilare agli occhi dei potenziali investitori. Devi sapere che, molte volte, questi valutano le proposte in base alla preparazione del team che deve svilupparle.</p>
<p>Quali requisiti deve avere il team affinché il progetto funzioni?</p>
<ul>
<li>Tutti i membri dello staff devono avere lo scopo di raggiungere, collaborando, gli obiettivi che gli verranno proposti.</li>
<li>Lo staff deve seguire una gerarchia e ad ogni risorsa va affidata una mansione.</li>
<li>Il tipo e il numero di membri va deciso in base all’ obiettivo aziendale.</li>
</ul>
<h3>Come fare un business Plan. Punto 8</h3>
<h4>La creazione del piano operativo</h4>
<p>Nel piano operativo rientrano tutti i processi giornalieri, i sistemi e le modalità per la produzione del bene o del servizio che intendi offrire.</p>
<p>Di fondamentale importanza è la descrizione dello sviluppo del prodotto. Questa sezione di <strong>business plan</strong> deve rappresentare:</p>
<ul>
<li>Grado di fattibilità di produzione del prodotto</li>
<li>Un’accurata previsione dei potenziali flussi di cassa</li>
<li>Un’accurata previsione delle possibilità di ampliamento</li>
</ul>
<h3>Come fare un business Plan. Punto 9</h3>
<h4>Le risorse finanziarie</h4>
<p>Questa sezione è un punto dolente quando si redige un <strong>business plan</strong> ragion per cui ti raccomandiamo di affidarti ad uno dei nostri consulenti. Ti ricordiamo che trovi i nostri recapiti sulla pagina contatti oppure compila il modulo di contatto che trovi qui sotto.</p>
<p>Torniamo a noi. La sezione riguardante le risorse finanziarie deve dare delle risposte alle seguenti domande:</p>
<ul>
<li>Quanto capitale si dovrà investire per avviare l’impresa?</li>
<li>L’ impresa verrà autofinanziata o verranno richiesti dei finanziamenti?</li>
<li>In caso di finanziamento, quanto tempo dovrà essere restituita la cifra richiesta?</li>
<li>In quanto tempo verrà ammortata la cifra spesa per i macchinari necessari alla produzione?</li>
<li>I nostri clienti con che modalità di pagamento potranno pagare i nostri prodotti?</li>
<li></li>
</ul>
<p>Questi 9 punti sono fondamentali per chiarirci le idee rispetto la visione d’insieme della nostra azienda. Da quì in poi, guidato da un professionista, si va ad esaminare punto per punto tirando fuori tutte le informazioni e i dati che occorrono per stilare un business plan di successo che sia per la nostra attività o che faccia parte di un progetto da presentare ad un potenziale investitore o come va di moda adesso “business angel”.</p>
<p>Redatto in maniera corretta il business plan può realmente farci dire SI al nostro progetto, ne va più del 50% della scelta, in questo caso, del nostro investitore rispetto ad un nostro competitor. Allora cosa aspetti, se hai un’idea di successo che vuoi far conoscere al mondo o se stai aprendo una nuova attività e vuoi avere un quadro previsionale piuttosto che un compendio dei rischi e delle potenzialità del tuo progetto, hai bisogno di un business plan!</p>
<p>Noi della Mategy abbiamo in squadra i giusti professionisti che possono accompagnarti in questo percorso. Non esitare a contattarci anche solo per un’ informazione.<br />
Credi nel tuo progetto, costruisci il tuo futuro.</p>
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		<title>Le 5 regole che tutti i ristoratori devono conoscere per costruire un menù di successo</title>
		<link>https://www.mategy.it/come-costruire-un-menu-di-successo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OnePage]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Oct 2018 09:13:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le 5 regole che tutti i ristoratori devono conoscere per costruire un menù di successo &#160; Less is more, troppe informazione mandano in confusione il cervello umano. Il primo passo per costruire un menù di successo è quello di ridurre l&#8217;offerta di circa 6 &#8211; 7 piatti per categoria. L’ideale è 7, il numero più amato dal nostro cervello. L&#8217;innovazione si è fatta sentire in ogni angolo del tuo ristorante, quindi oggi bisogna porre l&#8217;attenzione anche, o meglio sopratutto alla carta. Il menù è uno strumento di vendita potentissimo, capace anche di far aumentare il fatturato del tuo locale del 15%.   Il trucco sta nel costruirlo con una logica, prendedo in considerazione i meccanismi cognitivi del tuo cliente e soprattutto effettuando analisi preliminari. &#160; Ecco alcune regole per costruire un menù di successo. Conoscere food cost, food price e dati di vendita &#160; Questa è la regola numero 1. Solo padroneggiando questi dati potrai avere sotto controllo l&#8217;andamento del tuo ristorante e stabilire le giuste strategie. Non c&#8217;è una regola unica per tutti i ristoranti. Ogni ristorante ha i propri dati e sviluppa le  strategie di vendita più appropriate. &#160; Food cost, food price e dati di vendita vanno accuratamente studiati e sulla base di questi ultimi si stabilisce quali sono i piatti che vale la pena evidenziare e quali, invece, ci portano un basso margine di profitto e quindi da &#8221; tenere nascosti&#8221;. &#160; Costruire un’ identità grafica coerente È fondamentale dotarsi di una struttura grafica che sia  in linea con il brand, ma che sia anche semplice e lineare. È un piccolissimo passo, basilare, ma non scontato. Bastano una o due foto per pagina, per non disorientare il lettore. I piatti che vuoi evidenziare possono essere scritti con colori diversi oppure incorniciati. ll menù, in base a come è costuito, ha dei punti di maggiore ancoraggio visivo. Sono punti dove il nostro sguardo cade incosciamente  e che vanno occupati da tutti quei piatti che sono maggiormente profittevoli. Strategie di vendita: Legittimazione dei prezzi Ecco una strategia di vendita molto efficacace e che viene attuata sopratutto sulla carta dei vini. In una una semplice carta dei vini troveremo cantine di differente livello di prestigio. Avere all&#8217;interno del menù delle etichette molto costose e di altissima qualità danno la sensazione che tutti gli altri prezzi sono sensati. Stessa cosa vale anche per i piatti; avere un&#8217;astice ad un prezzo alto fa aumentare l&#8217;autorevolezza di tutti gli altri piatti. Ovviamente bisogna tenere sempre presente chi siamo. Nessun discorso è totalmente univoco. Mai incolonnare il prezzo. &#160; Errore molto comune, giustificato da una percezione di ordine. Niente di più sbagliato. In questo modo il lettore confronterà i prezzi molto velocemente e il suo sguardo ricadrà sul piatto che costa meno. Possiamo inserire i prezzi dopo la descrizione magari anche senza simbolo della valuta; per la mente umana è una grossa minaccia, rimanda al momento in cui dovremo aprire il portafoglio e mettere via i nostri soldi. &#160; Seduci con le parole Utilizza una terminologia impattante quando descrivi  i tuoi piatti. Anche i piatti più semplici devono essere dotati una certa terminologia, perchè spesso sono proprio i più elementari a portare un margine di profitto superiore. Inutile dilungarsi troppo, ma è bene ricordare che il cervello umano memorizza con maggiore facilità tutto ciò che si trova all&#8217;inizio o alla fine di un&#8217;interazione. Non c&#8217;è una regola valida per tutti, altrimenti sarebbe molto semplice e chiunque potrebbe cimentarsi in questa grandiosa, sacrificante ma soddisfacente sfida. Ogni locale ha le proprie caratteristiche e vanno analizzate, studiate, e discusse. Forse cambierai strategia diverse volte, ma se realizzerai tutto il lavoro con coerenza i risultati arriveranno e anche molto presto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mategy.it/come-costruire-un-menu-di-successo/">Le 5 regole che tutti i ristoratori devono conoscere per costruire un menù di successo</a> proviene da <a href="https://www.mategy.it">Mategy Consulting</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1>Le 5 regole che tutti i ristoratori devono conoscere per costruire un menù di successo</h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Less is more</strong>, troppe informazione mandano in confusione il cervello umano.</p>
<p>Il primo passo per costruire un menù di successo è quello di ridurre l&#8217;offerta di circa <strong>6 &#8211; 7 piatti</strong> per categoria. L’ideale è 7, il numero più amato dal nostro cervello.</p>
<p>L&#8217;innovazione si è fatta sentire in ogni angolo del tuo ristorante, quindi oggi bisogna porre l&#8217;attenzione anche, o meglio sopratutto alla carta.</p>
<p>Il menù è uno strumento di vendita potentissimo, capace anche di far <strong>aumentare il fatturato</strong> del tuo locale del <strong>15%</strong>.   Il trucco sta nel costruirlo con una logica, prendedo in considerazione i meccanismi cognitivi del tuo cliente e soprattutto effettuando analisi preliminari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco alcune regole per costruire un menù di successo.</p>
<ul>
<li><strong>Conoscere food cost, food price e dati di vendita</strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa è la regola numero 1.</p>
<p>Solo padroneggiando questi dati potrai avere sotto controllo l&#8217;andamento del tuo ristorante e stabilire le giuste strategie. Non c&#8217;è una regola unica per tutti i ristoranti. Ogni ristorante ha i propri dati e sviluppa le  strategie di vendita più appropriate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Food cost, food price e dati di vendita vanno accuratamente studiati e sulla base di questi ultimi si stabilisce quali sono i piatti che vale la pena evidenziare e quali, invece, ci portano un basso margine di profitto e quindi da &#8221; tenere nascosti&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Costruire un’ identità grafica coerente</strong></li>
</ul>
<p>È fondamentale dotarsi di una struttura grafica che sia  in linea con il <strong>brand</strong>, ma che sia anche semplice e lineare. È un piccolissimo passo, basilare, ma non scontato.</p>
<p>Bastano una o due foto per pagina, per non disorientare il lettore. I piatti che vuoi evidenziare possono essere scritti con colori diversi oppure incorniciati.</p>
<p>ll menù, in base a come è costuito, ha dei punti di maggiore ancoraggio visivo. Sono punti dove il nostro sguardo cade incosciamente  e che vanno occupati da tutti quei piatti che sono maggiormente profittevoli.</p>
<ul>
<li><strong>Strategie di vendita: Legittimazione dei prezzi </strong></li>
</ul>
<p>Ecco una strategia di vendita molto efficacace e che viene attuata sopratutto sulla carta dei vini. In una una semplice carta dei vini troveremo cantine di differente livello di prestigio.</p>
<p>Avere all&#8217;interno del menù delle etichette molto costose e di altissima qualità danno la sensazione che tutti gli altri prezzi sono sensati.</p>
<p>Stessa cosa vale anche per i piatti; avere un&#8217;astice ad un prezzo alto fa aumentare l&#8217;autorevolezza di tutti gli altri piatti. Ovviamente bisogna tenere sempre presente chi siamo. Nessun discorso è totalmente univoco.</p>
<ul>
<li><strong>Mai incolonnare il prezzo.</strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Errore molto comune, giustificato da una percezione di ordine.</p>
<p>Niente di più sbagliato.</p>
<p>In questo modo il lettore confronterà i prezzi molto velocemente e il suo sguardo ricadrà sul piatto che costa meno. Possiamo inserire i prezzi dopo la descrizione magari anche senza simbolo della valuta; per la mente umana è una grossa minaccia, rimanda al momento in cui dovremo aprire il portafoglio e mettere via i nostri soldi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>Seduci con le parole</strong></li>
</ul>
<p>Utilizza una terminologia impattante quando descrivi  i tuoi piatti.</p>
<p>Anche i piatti più semplici devono essere dotati una certa terminologia, perchè spesso sono proprio i più elementari a portare un margine di profitto superiore. Inutile dilungarsi troppo, ma è bene ricordare che il cervello umano memorizza con maggiore facilità tutto ciò che si trova all&#8217;inizio o alla fine di un&#8217;interazione.</p>
<p>Non c&#8217;è una regola valida per tutti, altrimenti sarebbe molto semplice e chiunque potrebbe cimentarsi in questa grandiosa, sacrificante ma soddisfacente sfida.</p>
<p>Ogni locale ha le proprie caratteristiche e vanno analizzate, studiate, e discusse.</p>
<p>Forse cambierai strategia diverse volte, ma se realizzerai tutto il lavoro con coerenza i risultati arriveranno e anche molto presto.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.mategy.it/come-costruire-un-menu-di-successo/">Le 5 regole che tutti i ristoratori devono conoscere per costruire un menù di successo</a> proviene da <a href="https://www.mategy.it">Mategy Consulting</a>.</p>
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		<title>Quanto è importante formare le risorse umane della propria azienda ? Scoprilo con Mategy Consulting.</title>
		<link>https://www.mategy.it/formazione-del-personale-quanto-e-importante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OnePage]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jul 2018 23:56:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quanto è importante formare le risorse umane della propria azienda ? Scoprilo con Mategy Consulting. Formazione del personale…questa sconosciuta a tanti imprenditori ormai sull’orlo del fallimento. Nel mezzo del cammin della nostra crescita abbiamo potuto appurare con i nostri occhi quanto sia importante uno staff ben formato. Ricordiamo di un mega Lounge Bar sito in provincia di Napoli. Interni lussuosi, cibo delizioso, cocktails stratosferici. Sarebbe dovuto essere pieno di clienti tutti i giorni e invece no! Gli incassi non erano affatto eccellenti… Il proprietario riusciva a stento a ricoprire i costi di gestione. Qual era il problema? Il personale di sala poco formato e poco propenso ad esaltare il prodotto. Ad oggi, grazie ad un fantastico percorso di formazione del personale da noi attuato, questo locale va alla grande e finalmente il suo proprietario dorme sogni tranquilli. Le storie di Mategy consulting hanno sempre un lieto fine…Questo succede solo quando ci si affida a professionisti che seguono le aziende clienti con grande passione e cura. Formazione del personale – Come capire quali sono le aree su cui intervenire Come potete dedurre la formazione del personale serve a salvaguardare la competitività sul mercato. Ovviamente, non si può attuare un piano di formazione campato in aria. Si deve prima individuare il reparto che va migliorato attraverso ricerche accurate. Soltanto sulla base delle ricerche si pianifica l’intero processo formativo e i suoi canali di erogazione. Dopo questa fase è bene che l’azienda si preoccupi di valutare i risultati ottenuti nel medio – lungo periodo. La risorsa umana deve necessariamente concretizzare le conoscenze che ha acquisito durante il percorso. Come? Mettendo in pratica tutte le nozioni assimilate. Il processo formativo non termina con la fase di valutazione bensì con la revisione. L’azienda deve rendersi conto di quali errori ha commesso durante la formazione del personale e prendere appunti per non commettere gli stessi sbagli successivamente. Non commettere errori investendo nel fai da te. Rischieresti di investire sulla formazione del tuo staff in modo sbagliato. Affidati a Mategy Consulting… eroghiamo piani personalizzati di formazione del personale dopo aver analizzato dettagliatamente e meticolosamente tutti i comparti della tua azienda.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mategy.it/formazione-del-personale-quanto-e-importante/">Quanto è importante formare le risorse umane della propria azienda ? Scoprilo con Mategy Consulting.</a> proviene da <a href="https://www.mategy.it">Mategy Consulting</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1>Quanto è importante formare le risorse umane della propria azienda ? Scoprilo con Mategy Consulting.</h1>
<p><strong>Formazione del personale</strong>…questa sconosciuta a tanti imprenditori ormai sull’orlo del fallimento. Nel mezzo del cammin della nostra crescita abbiamo potuto appurare con i nostri occhi quanto sia importante uno staff ben formato.</p>
<p>Ricordiamo di un mega Lounge Bar sito in provincia di Napoli. Interni lussuosi, cibo delizioso, cocktails stratosferici. Sarebbe dovuto essere pieno di clienti tutti i giorni e invece no! Gli incassi non erano affatto eccellenti… Il proprietario riusciva a stento a ricoprire i costi di gestione. Qual era il problema? Il <em>personale di sala</em> poco formato e poco propenso ad esaltare il prodotto.</p>
<p>Ad oggi, grazie ad un fantastico percorso di <strong>formazione del personale </strong>da noi attuato, questo locale va alla grande e finalmente il suo proprietario dorme sogni tranquilli. Le storie di Mategy consulting hanno sempre un lieto fine…Questo succede solo quando ci si affida a professionisti che seguono le aziende clienti con grande passione e cura.</p>
<h2>Formazione del personale – Come capire quali sono le aree su cui intervenire</h2>
<p>Come potete dedurre la<strong> formazione del personale</strong> serve a salvaguardare la competitività sul mercato. Ovviamente, non si può attuare un piano di formazione campato in aria. Si deve prima individuare il reparto che va migliorato attraverso ricerche accurate. Soltanto sulla base delle ricerche si pianifica l’intero processo formativo e i suoi canali di erogazione.</p>
<p>Dopo questa fase è bene che l’azienda si preoccupi di valutare i risultati ottenuti nel <a href="https://www.soldionline.it/guide/basi-investimento/il-breve-il-medio-e-il-lungo-periodo">medio – lungo periodo</a>. La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Risorse_umane">risorsa umana</a> deve necessariamente concretizzare le conoscenze che ha acquisito durante il percorso. Come? Mettendo in pratica tutte le nozioni assimilate.</p>
<p>Il processo formativo non termina con la fase di valutazione bensì con la revisione. L’azienda deve rendersi conto di quali errori ha commesso durante la formazione del personale e prendere appunti per non commettere gli stessi sbagli successivamente.</p>
<p>Non commettere errori investendo nel fai da te. Rischieresti di investire sulla formazione del tuo staff in modo sbagliato. Affidati a Mategy Consulting… eroghiamo piani personalizzati di formazione del personale dopo aver analizzato dettagliatamente e meticolosamente tutti i comparti della tua azienda.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.mategy.it/formazione-del-personale-quanto-e-importante/">Quanto è importante formare le risorse umane della propria azienda ? Scoprilo con Mategy Consulting.</a> proviene da <a href="https://www.mategy.it">Mategy Consulting</a>.</p>
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		<item>
		<title>Analisi di mercato &#8211; Cos&#8217;è e a cosa serve. La guida di Mategy Consulting</title>
		<link>https://www.mategy.it/analisi-di-mercato-tutto-quello-che-devi-sapere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OnePage]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 May 2018 23:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://themetrademark.com/demo/fusion/?p=25</guid>

					<description><![CDATA[<p>Analisi di mercato &#8211; Cos&#8217;è e a cosa serve. La guida di Mategy Consulting Quando entri in un mercato con qualunque prodotto o servizio offerto è fondamentale che tu conosca l’andamento di quest’ultimo. Conoscere i tuoi potenziali clienti, la domanda, l’offerta e la modalità con la quale commercializzerai i tuoi beni\servizi sono solo i primi e fondamentali passi per una corretta analisi di mercato. Il primo passo per una buona ricerca è l’individuazione sinergica dei bisogni e dei desideri dei consumatori. Un prodotto nasce da una domanda che un imprenditore si pone! Cosa manca al mercato? Quale bisogno o desiderio con il prodotto che andrò a commercializzare soddisferò? Aggredire il mercato è un’azione piuttosto complessa, i dati e le informazioni sono le basi sulle quali si fonderanno le nostre analisi di mercato. Tutto ciò che c’è da sapere ci viene fornito attraverso ricerche, di tipo quantitativo e qualitativo. Le prime si riferiscono ad analisi statistiche e le seconde di tipo sociologiche, sondaggi e interviste sono le basi sulle quali poggerà l’analisi di mercato. Ricerca di mercato – Lo strumento che ti darà le giuste informazioni su come insinuarti nel mercato Una buona ricerca di mercato ti darà le giuste informazioni su come aggredire il mercato limitando al massimi i possibili errori. Adesso ti daremo alcune informazioni, basilari, ma molto utili affinché tu possa ottimizzare la tua ricerca.  Le abbiamo suddivise in step: 1) Definisci l’obiettivo E’ importante che tu abbia ben chiaro l’obiettivo della tua indagine e soprattutto che tipo di informazioni cerchi nello specifico; cosa vuoi sapere, che informazioni stai cercando dal mercato. Gli obiettivi possono essere molteplici; sapere se le strategie di marketing che hai attuato stanno funzionando, se il target da te scelto ha recepito e ha conosciuto il bene\servizio che gli stai offrendo. Le informazioni che cerchi per condurre una buona analisi di mercato possono essere di natura differente a seconda del tuo obiettivo. Molte imprese effettuano ricerche di mercato fondandole solo su ricerche statistiche così da poter mostrare i dati agli investitori, oppure altre aziende effettuano ricerche di mercato solo per conoscere meglio i potenziali clienti e migliorare le prestazioni dei beni e dei servizi offerti. 2)Definisci la portata di mercato Per un’efficace analisi di mercato è essenziale che tu definisca la portata del tuo mercato. Devi conoscere quanti ipotetici clienti hai per ogni prodotto\servizio che offri. Come? Attraverso dei parametri demografici, quindi, sesso, età, ceto sociale; attraverso parametri geografici, o ancora attraverso parametri psicografici; solo dopo aver effettuato quest’operazione è necessario che tu restringa la tua ricerca prendendo in esame solo variabili realmente utili ai fini della tua ricerca ad esempio un’informazione spesso molto utile è il reddito medio del tuoi potenziali clienti, le modalità d’acquisto di quest’ultimi; 3)L’importanza del Target Per condurre un’analisi di mercato è necessario che tu ti metta in contatto con il tuo target di riferimento. In base alle caratteristiche del tuo pubblico sceglierai la metologia più consona per approcciarti con quest’ultimi, le modalità sono varie e tutte efficaci se strutturate ad hoc per il tuo pubblico, ad esempio: Se stai commercializzando bevande energizzanti puoi connetterti facilmente con il tuo target attraverso mail o meglio ancora tramite social, puoi effettuare sondaggi face to face in prossimità di un’università etc. 4)Il sondaggio – uno strumento molto potente ( per chi sa usarlo…) Per una corretta analisi di mercato è bene che tu scelga quali domande porrai ai tuoi potenziali clienti. E’ bene che tu faccia domande precise sulle quali potrai facilmente prevedere le risposte. Quando poni delle domande hai due opzioni: formularle in modo che gli utenti possano esprimere la propria opinione liberamente e quindi formulerai domande potenzialmente aperte; oppure potrai formulare delle domande chiuse riservando solo delle opzioni. Determina a priori il tipo di sondaggio che vuoi effettuare. Questionari e interviste sono le tipologie di sondaggi. Le interviste sono sicuramente più efficaci poiché permettono all’intervistatore di approfondire il pensiero dell’intervistato ma risultano molto dispendiose in termini di tempo, i questionari son sicuramente più semplici da gestire e possono anche essere completati collettivamente 5)Come usare lo  strumento sondaggi Internet offre delle piattaforme di sondaggi online, un mezzo piuttosto economico. Ovviamente per una corretta analisi di mercato se ti troverai a redigere dei sondaggi del genere, il tuo target di riferimento avrà una certa dimestichezza con i mezzi tecnologici e anche una certa disponibilità a contribuire volontariamente al sondaggio. 6)Campioni e sotto-campioni E’ importante che tu raccolga un campione. E’necessario che il campione sia piuttosto numeroso affinché tu possa avere un indice di veridicità piuttosto elevato. Per ottimizzare la tua analisi di mercato potresti creare dei sotto-campioni 7) Il segreto di un buon sondaggio Per una corretta analisi di mercato, è’bene che tu scelga coerentemente con il tuo target l’orario e il luogo del sondaggio. Ad esempio, se vuoi conoscere il cocktail preferito di ragazzi maschi dai 18 ai 24 anni ti recherai probabilemente al centro della Movida Napoletana, Romana, Milanese etc dalle 23.00 alle 3 circa del mattino; Diversamente se vuoi conoscere la miscela di caffè preferita di uomini dall’età compresa dai 35 ai 60 effettuerai il sondaggio in una zona di uffici al mattino presto. 8) Ultimo Step-analizzare i dati Alla fine del sondaggio dovrai analizzare i dati che hai a disposizione. Calcola accuratamente le medie e analizza tutti quei valori che trovi particolarmente anomali. Ricorda l’analisi di mercato è uno strumento dispendioso quanto utile ed efficace per ottimizzare e migliorare i beni\servizi che offri. Ogni informazione può essere cruciale ed è per tale motivo che l’analisi deve essere effettuata con la massima accuratezza. Mategy ti ha offerto un breve e sintetizzato percorso informativo per realizzare un’efficace analisi di mercato. Tutto ciò che c’è da sapere affinché tu possa limitare al massimo i potenziali errori.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mategy.it/analisi-di-mercato-tutto-quello-che-devi-sapere/">Analisi di mercato &#8211; Cos&#8217;è e a cosa serve. La guida di Mategy Consulting</a> proviene da <a href="https://www.mategy.it">Mategy Consulting</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1>Analisi di mercato &#8211; Cos&#8217;è e a cosa serve. La guida di Mategy Consulting</h1>
<p>Quando entri in un mercato con qualunque prodotto o servizio offerto è fondamentale che tu conosca l’andamento di quest’ultimo. Conoscere i tuoi potenziali clienti, la domanda, l’offerta e la modalità con la quale commercializzerai i tuoi beni\servizi sono solo i primi e fondamentali passi per una corretta<strong> analisi di mercato</strong>.</p>
<p>Il primo passo per una buona ricerca è <strong>l’individuazione sinergica dei bisogni e dei desideri dei consumatori</strong>. Un prodotto nasce da una domanda che un imprenditore si pone! Cosa manca al mercato? Quale bisogno o desiderio con il prodotto che andrò a commercializzare soddisferò?</p>
<p>Aggredire il mercato è un’azione piuttosto complessa, i dati e le informazioni sono le basi sulle quali si fonderanno le nostre <strong>analisi di mercato</strong>. Tutto ciò che c’è da sapere ci viene fornito attraverso ricerche, di tipo quantitativo e qualitativo. Le prime si riferiscono ad analisi statistiche e le seconde di tipo sociologiche, sondaggi e interviste sono le basi sulle quali poggerà l’<strong>analisi di mercato</strong>.</p>
<h2>Ricerca di mercato – Lo strumento che ti darà le giuste informazioni su come insinuarti nel mercato</h2>
<p>Una buona ricerca di mercato ti darà le giuste informazioni su come aggredire il mercato limitando al massimi i possibili errori.<br />
Adesso ti daremo alcune informazioni, basilari, ma molto utili affinché tu possa ottimizzare la tua ricerca.  Le abbiamo suddivise in step:</p>
<h3>1) Definisci l’obiettivo</h3>
<p>E’ importante che tu abbia ben chiaro l’obiettivo della tua indagine e soprattutto che tipo di informazioni cerchi nello specifico; cosa vuoi sapere, che informazioni stai cercando dal mercato.</p>
<p>Gli obiettivi possono essere molteplici; sapere se le strategie di marketing che hai attuato stanno funzionando, se il target da te scelto ha recepito e ha conosciuto il bene\servizio che gli stai offrendo.</p>
<p>Le informazioni che cerchi per condurre una buona<strong> analisi di mercato</strong> possono essere di natura differente a seconda del tuo obiettivo.</p>
<p>Molte imprese effettuano ricerche di mercato fondandole solo su ricerche statistiche così da poter mostrare i dati agli investitori, oppure altre aziende effettuano ricerche di mercato solo per conoscere meglio i potenziali clienti e migliorare le prestazioni dei beni e dei servizi offerti.</p>
<h3>2)Definisci la portata di mercato</h3>
<p>Per un’efficace<strong> analisi di mercato</strong> è essenziale che tu definisca la portata del tuo mercato. Devi conoscere quanti ipotetici clienti hai per ogni prodotto\servizio che offri. Come?</p>
<p>Attraverso dei parametri demografici, quindi, sesso, età, ceto sociale; attraverso parametri geografici, o ancora attraverso parametri psicografici; solo dopo aver effettuato quest’operazione è necessario che tu restringa la tua ricerca prendendo in esame solo variabili realmente utili ai fini della tua ricerca ad esempio un’informazione spesso molto utile è il reddito medio del tuoi potenziali clienti, le modalità d’acquisto di quest’ultimi;</p>
<h3>3)L’importanza del Target</h3>
<p>Per condurre un’<strong>analisi di mercato</strong> è necessario che tu ti metta in contatto con il tuo target di riferimento. In base alle caratteristiche del tuo pubblico sceglierai la metologia più consona per approcciarti con quest’ultimi, le modalità sono varie e tutte efficaci se strutturate ad hoc per il tuo pubblico, ad esempio:</p>
<p>Se stai commercializzando bevande energizzanti puoi connetterti facilmente con il tuo target attraverso mail o meglio ancora tramite social, puoi effettuare sondaggi face to face in prossimità di un’università etc.</p>
<h3>4)Il sondaggio – uno strumento molto potente ( per chi sa usarlo…)</h3>
<p>Per una corretta<strong> analisi di mercato</strong> è bene che tu scelga quali domande porrai ai tuoi potenziali clienti. E’ bene che tu faccia domande precise sulle quali potrai facilmente prevedere le risposte.</p>
<p>Quando poni delle domande hai due opzioni: formularle in modo che gli utenti possano esprimere la propria opinione liberamente e quindi formulerai domande potenzialmente aperte; oppure potrai formulare delle domande chiuse riservando solo delle opzioni. Determina a priori il tipo di sondaggio che vuoi effettuare.</p>
<p>Questionari e interviste sono le tipologie di sondaggi. Le interviste sono sicuramente più efficaci poiché permettono all’intervistatore di approfondire il pensiero dell’intervistato ma risultano molto dispendiose in termini di tempo, i questionari son sicuramente più semplici da gestire e possono anche essere completati collettivamente</p>
<h3>5)Come usare lo  strumento sondaggi</h3>
<p>Internet offre delle piattaforme di sondaggi online, un mezzo piuttosto economico. Ovviamente per una corretta analisi di mercato se ti troverai a redigere dei sondaggi del genere, il tuo target di riferimento avrà una certa dimestichezza con i mezzi tecnologici e anche una certa disponibilità a contribuire volontariamente al sondaggio.</p>
<h3>6)Campioni e sotto-campioni</h3>
<p>E’ importante che tu raccolga un campione. E’necessario che il campione sia piuttosto numeroso affinché tu possa avere un indice di veridicità piuttosto elevato. Per ottimizzare la tua analisi di mercato potresti creare dei sotto-campioni</p>
<h3>7) Il segreto di un buon sondaggio</h3>
<p>Per una corretta <strong>analisi di mercato</strong>, è’bene che tu scelga coerentemente con il tuo<a href="https://marketingtorino.it/target-clienti-cose-cosa-serve-individuarlo/"> target</a> l’orario e il luogo del sondaggio.</p>
<p>Ad esempio, se vuoi conoscere il cocktail preferito di ragazzi maschi dai 18 ai 24 anni ti recherai probabilemente al centro della Movida Napoletana, Romana, Milanese etc dalle 23.00 alle 3 circa del mattino; Diversamente se vuoi conoscere la miscela di caffè preferita di uomini dall’età compresa dai 35 ai 60 effettuerai il sondaggio in una zona di uffici al mattino presto.</p>
<h3>8) Ultimo Step-analizzare i dati</h3>
<p>Alla fine del sondaggio dovrai analizzare i dati che hai a disposizione. Calcola accuratamente le medie e analizza tutti quei valori che trovi particolarmente anomali.</p>
<p>Ricorda l’analisi di mercato è uno strumento dispendioso quanto utile ed efficace per ottimizzare e migliorare i beni\servizi che offri. Ogni informazione può essere cruciale ed è per tale motivo che l’analisi deve essere effettuata con la massima accuratezza.</p>
<p>Mategy ti ha offerto un breve e sintetizzato percorso informativo per realizzare un’efficace <strong>analisi di mercato</strong>. Tutto ciò che c’è da sapere affinché tu possa limitare al massimo i potenziali errori.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.mategy.it/analisi-di-mercato-tutto-quello-che-devi-sapere/">Analisi di mercato &#8211; Cos&#8217;è e a cosa serve. La guida di Mategy Consulting</a> proviene da <a href="https://www.mategy.it">Mategy Consulting</a>.</p>
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